Mariangela Rizza

Architect | 3dVisualizer

Interni

Tutto il mio amore per la sicilia araba in un luogo che riprende vita. Il fascino delle maioliche dai toni blu abbinato alla semplicità della  fibra di banano.

Modica | 2017

bio
Mariangela Rizza

Siciliana, classe 1989,  ho studiato per passione Architettura e mi sono laureata con lode con la tesi "Progetto di Restauro e Riuso dell'Ex convento di Sant'Antonino a Scicli (RG)".  Amo la mia terra, le mie origini. Ho una passione particolare per l'antico, per i ruderi e tutto ciò che è abbandonato. Amo perdermici dentro e immaginare una nuova vita.

Con la valigia sempre in mano, ho viaggiato e visitato i luoghi più disparati, dalla potente e contemporanea Berlino al deserto di Merzouga in Marocco, fino alle Meteore in Grecia. Luoghi che porto nel cuore e nei quali mi sono persa fotografando. Ho sempre fatto ritorno qui, in questo angolo di Sicilia, di cui porto i colori, i sapori e i profumi, le tradizioni.

Mi sono sempre scontrata con la realtà e con la difficoltà oggettiva di rendere visibile quello che mi passa per la testa, oltre che realizzabile. Da piccola avrei voluto inventare un macchinario che registrasse i miei sogni per poterli mostrare la mattina a colazione: intere città mai visitate, forse mai esistite, ma fedelmente ricreate nella mia mente durante la notte. Negli anni universitari ho imparato a renderizzare i progetti, un processo necessario per potermi presentare all'esame, ma mi sono sempre sentita sprovvista di un valido strumento di rappresentazione. Dopo l'abilitazione ho cominciato una collaborazione in uno studio di architettura e mi sono appassionata sempre di più alla computer grafica. Sono un architetto che ha trovato il suo strumento di rappresentazione in Cinema 4d e V-ray, scoprendo nuovi modi di comunicare un'idea. Cerco di progettare spazi comodi, essenziali, puliti, dai toni delicati e rilassanti, osando con elementi ricercati, ponendo ordine alle richieste del cliente. 

Perennemente insoddisfatta, ogni giorno lavoro per migliorarmi e per arrivare a grandi risultati, non mi sento mai arrivata per questo leggo, ricerco, creo e sperimento. Sorrido. Perchè amo quello che faccio.