Master Advanced Archviz - Edizione 2016

Il Master Advanced Archviz è un’esperienza formativa completa, rivolta a chi ha scelto l’Archviz, la Computer Grafica 3D per l’Architettura, come proprio settore professionale.

Un percorso della durata di 10 settimane (3 incontri a settimana per un totale di 240 ore)
con lezioni frontali, sessioni di esercitazione pratica, contributi esterni di esperti del settore e un workshop conclusivo durante il quale i Corsisti avranno l’opportunità di mettersi alla prova con un vero progetto di comunicazione.

L’obiettivo finale del Master è quello di formare professionisti dell'illustrazione 3D 
in grado di dirigere ed eseguire tutto il workflow di produzione, dalla modellazione 3D basic a quella organica, dall’analisi del progetto alla valutazione del costo del lavoro, dalla selezione degli scatti migliori all’illuminazione del progetto in diverse fasi del giorno, dalla creazione di texture multilivello e materiali avanzati alla produzione di rendering 3D, foto-inserimenti e animazioni di massima qualità e ad altissimo livello di realismo, fino alla post produzione delle immagini finali e alla presentazione del progetto al pubblico, con un massiccio bagaglio di preparazione culturale, tecnico e pratico.

Il Master (Edizione 2016) si svolgerà a MILANO, presso Spazio Cantoni, in via Giovanni Cantoni 7, il lunedì, martedì e mercoledì di tutte le settimane dal 3 ottobre al 15 dicembre 2016, con una pausa nei giorni 31 ottobre, 1° novembre e 2 novembre.

Il Master Advanced Archviz è diretto e coordinato da ANGELO FERRETTI. Con i contributi di ANGELO TALIA, LAURA SAVELLI, ALESSANDRO REALI, MARCO CAVANNA, FABRIZIO GOBBI e con la collaborazione di PIETRO REQUISINI.

Tutte le sessioni pratiche saranno basate sull’utilizzo di due software tanto potenti quanto user friendly: CINEMA 4D e VRAYforC4D. Nella parte di modellazione dei tessuti verranno illustrati tutti gli strumenti di MARVELOUS DESIGNER. Nell’ultima parte dedicata all’animazione e alla post-produzione verranno illustrati anche PHOTOSHOP e AFTEREFFECTS.

Per info e iscrizione visita il sito web o scrivi una mail a info@angeloferretti.com.

bio
Angelo Ferretti

Tra me e la computer grafica 3D è stato amore a prima vista. 

Dalla prima volta in cui ho sentito pronunciare la parola "render" (nel 2004) ho iniziato una lunga ricerca sulle potenzialità della visualizzazione 3D in architettura, un viaggio che mi ha portato a immergermi negli abissi più profondi della computer grafica, dove ho visto capovolgersi le mie convinzioni sull'importanza della comunicazione del progetto. 

Un viaggio - che ci crediate o no - che ha cambiato per sempre la mia vita e il mio modo di vivere le emozioni.

Nel 2017 c'è ancora chi fa fatica a considerare il rendering come uno strumento per potenziare la performance dei propri progetti, probabilmente perché non ne hanno mai apprezzato i benefici, non essendosi mai trovati nella situazione di ricevere delle immagini di altissima qualità e vedere le loro idee valorizzate in modo sorprendente. Per loro il render è una semplice vista prospettica di un progetto, un'immagine che serve a far capire la volumetria, non strettamente necessaria, che va prodotta soltanto alla fine del lavoro, e la cui produzione è spesso dettata dall'esigenza di riempire uno spazio sulle tavole o dalle richieste del bando di concorso. 

Io credo che il rendering serva a tutt'altro.

Un buon architetto sa che il suo lavoro non consiste soltanto nel progettare edifici che stiano in piedi: l'architettura serve a trasmettere delle emozioni forti. Le Corbusier diceva che "...la Costruzione è per tener su, l'Architettura è per commuovere". Io sostengo che lo scopo del rendering è dare un volto a quelle emozioni e farle arrivare dritte al cuore del pubblico. 

E per realizzare immagini ricche di significato e capaci di sorprendere ed emozionare non basta avere un computer molto performante, disporre di software potenti, rifornirsi da librerie di modelli 3D dettagliati, fare uso di texture ad alta risoluzione, rispettare la regola dei terzi, o comprendere il significato delle parole "Irradiance Map".